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Rassegna stampa
Da Il Mattino: " Abusivismo, 204 interventi in dieci mesi"
Nocera Superiore. Lotta all'abusivismo edilizio, a Nocera Superiore, per mano della polizia municipale. Ieri mattina sono state rese note le cifre relative al primo bilancio dell'attività di controllo sul territorio effettuato tra gennaio e luglio 2004 dagli uomini del capitano Vincenzo Aurelio Acerra. Coordinati da Elena Guarino, sostituto procuratore presso la procura della Repubblica presso il tribunale di Nocera Inferiore, i caschi bianchi hanno effettuato una fitta serie di controlli, finalizzati a monitorare le attività di costruzione sul territorio cittadino.
Gli interventi registrati sono stati ben 269: non solo sequestri di manufatti abusivi, ma anche decine di denunce per proprietari e ditte esecutrici dei lavori. Sono state consegnate numerose segnalazioni presso lo sportello unico per l'edilizia e, ancora, accertati decine di illeciti amministrativi. Complessivamente, le aree poste a sequestro raggiungono una superficie di oltre 4500 metri quadrati, mentre le volumetrie abusive raggiungono i 11386 metri cubi.
Un risultato brillante e soddisfacente per il comandante Acerra, il quale, però, ha colto l'occasione per invitare i cittadini ad informarsi presso le strutture competenti prima di iniziare lavori edilizi che potrebbero risultare non in regola. «Basta essere bene informati - ha dichiarato il comandate Acerra - per evitare spiacevoli conseguenze come denunce amministrative o addirittura penali. C'è bisogno di maggiore collaborazione da parte dei cittadini, anche per ottimizzare le nostre continue attività di monitoraggio del territorio».
Un territorio particolare, quello di Nocera Superiore, dove è ancora considerevole la presenza di aree agricole, quindi non edificabili e di zone rese accessibili da privati senza le relative autorizzazioni. il caso della Collina Citola, più volte oggetto di controlli e clamorosi sequestri: un'area verde divenuta in poco tempo quartiere residenziale a seguito della costruzione di diverse villette, poi sequestrate. L'inadeguatezza del piano regolatore generale, poi, ha fatto il resto. Da tempo si attende un adeguamento alle reali esigenze della città, mutata considerevolmente negli ultimi 20 anni. Il cambiamento definitivo è stato segnato, circa 4 anni fa, poi, con l'avvio dei lavori di realizzazione del depuratore in località Starza. Una presenza, quella della vasca di depurazione de fiume Sarno, che ha reso necessario ridisegnare e reinventare buona parte del territorio cittadino, letteralmente cancellato, ma che ha pure rimesso in gioco progetti da tempo abbandonati.
Giovanna Fasanino| Aiuto | Note legali e privacy | Credits | Utilità | Dati tecnici | Indice del portale |




