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Contratti di Lavoro
La conoscenza di contratti e norme può facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro.
Esistono varie possibilità per chi è alla ricerca di un posto di lavoro, varie tipologie, vecchie e nuove, di contratti di lavoro su cui poter scegliere. Di fronte all'espansione eccezionale del "lavoro atipico", sopravvivono i vecchi modelli; di seguito i principali rapporti di lavoro:
Stage
La parola stage è d'origine francese e corrisponde in italiano al tirocinio e in inglese all'internship, ossia un periodo di lavoro formativo all'interno di un'azienda. Lo stage rappresenta così un ponte ideale tra il mondo del lavoro e quello universitario- studentesco, un mezzo per muovere i primi passi verso l'ambiente professionale. In realtà lo stage è anche un utile strumento di orientamento alla scelta professionale per la sua durata e modalità di svolgimento: chi effettua uno stage, infatti, non viene assunto dall'azienda (non vi è alcun contratto di lavoro) e questo permette un'ampia flessibilità per ambo le parti.A compenso dello stage non è previsto alcun corrispettivo, se non un "assegno di studio" o un "rimborso spese" a discrezione dell'azienda ospite.
Fonte: "Talent Campus"
Lavoro Interinale
L'istituto della fornitura di lavoro temporaneo, più conosciuto come lavoro interinale, istituito dalla legge 24 giugno 1997, n. 196, è improntato alla massima flessibilità, consentendo l'ingresso nel mondo lavorativo del lavoratore anche per brevi periodi. Questa forma di lavoro è svolta da un dipendente assunto dalla impresa denominata fornitrice, che è l'impresa autorizzata allo svolgimento del lavoro interinale, che esplica la propria attività lavorativa effettivamente presso un'altra impresa: la utilizzatrice.Per la durata della prestazione lavorativa presso l'impresa utilizzatrice, il lavoratore temporaneo svolge la propria attività nell'interesse nonché sotto la direzione ed il controllo dell'impresa medesima, pur essendo assunto e retribuito da quella fornitrice.
L'assunzione della impresa fornitrice può essere sia a tempo determinato che indeterminato.
Fonte: "Welfare"
Lavoro Occasionale
Il lavoro occasionale è un rapporto di lavoro che si caratterizza per il fatto che non può avere una durata complessiva superiore a 30 giorni nel corso dell'anno solare con lo stesso committente e non deve comportare un compenso superiore a cinquemila euro nello stesso anno solare e con lo stesso committente.Il lavoro occasionale ha, dunque, due vincoli, uno di natura temporale, l'altro di natura economico. Il lavoratore può essere adibito a qualsiasi mansione. Il lavoro occasionale individua un'ipotesi profondamente diversa dal lavoro occasionale di tipo accessorio.
Fonte: "Dooyoo"
Lavoro a domicilio
E' lavoratore a domicilio chi, con vincolo di subordinazione, esegue nel proprio domicilio o in locale di cui abbia disponibilità, anche con l'aiuto accessorio di familiari conviventi o a carico, lavoro retribuito per conto di uno o più imprenditori, utilizzando materie prime o accessorie e attrezzature proprie o dello stesso imprenditore, anche se fornite per tramite di terzi.Fonte: "Guida Aladino"
Contratto Part Time
Il contratto di part-time è un contratto a tempo indeterminato con la differenza che vi è una riduzione dell'orario di lavoro. La nuova riforma ha introdotto una maggiore flessibilità per il lavoro part-time. E' demandata ai contratti collettivi la competenza per fissare le modalità delle clausole che comportano variazioni, aumento o riduzione dell'orario di lavoro concordato. La trasformazione di un contratto part-time in uno a tempo pieno, richiede il consenso scritto del lavoratore. Il rifiuto da parte del lavoratore di trasformare il rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno e viceversa, non può essere considerato tra le cause di licenziamento per giustificato motivo.In questo tipo di rapporto di lavoro è consentito lo svolgimento di prestazioni lavorative straordinarie.
Fonte: "Intrage"
Lavoro a Progetto
Le collaborazioni coordinate e continuative ora diventano lavoro a progetto. Il lavoro a progetto è quello riconducibile a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso. Le collaborazioni coordinate e continuative stipulate ai sensi della disciplina vigente, che non possono essere ricondotte ad un progetto o a una fase di esso, mantengono efficacia fino alla loro scadenza e, in ogni caso, non oltre un anno dalla data di entrata in vigore del decreto di attuazione della legge Biagi. Termini diversi, anche superiori all'anno, potranno essere stabiliti nell'ambito di accordi sindacali di transizione al nuovo regime.Le caratteristiche di questo tipo di contratto sono l'autonomia del collaboratore, la coordinazione con il committente e l'irrilevanza del tempo impiegato per l'esecuzione della prestazione.
Per progetto s'intende un'attività collegata ad un risultato a cui il collaboratore partecipa direttamente con la sua prestazione. Il progetto deve contenere l'indicazione del risultato che si prefigge il committente ed il termine entro cui deve essere raggiunto.
Fonte: "Intrage"
Contratto di formazione lavoro
Il contratto di formazione lavoro può essere di due tipi: 1) mirato alla acquisizione di professionalità intermedie, con una durata massima di 18 mesi e l'obbligo da parte del datore di lavoro di fare 80 ore di formazione teorica in aula (e non affiancamento); oppure mirato all'acquisizione di professionalità elevate, con una durata massima di 24 mesi e 130 ore di formazione teorica; 2)ha lo scopo di agevolare l'inserimento professionale di un giovane senza lavoro o di adeguare le capacità professionali di un disoccupato da inserire in una nuova azienda.Fonte: "Dooyoo"
Contratto a tempo determinato
E' un contratto a termine, con scadenza fissata per iscritto, ammesso per sostituire lavoratori o lavoratrici assenti con diritto di conservazione del posto (ad esempio, gravidanza, malattia e infortunio, tirocini e periodi di studio autorizzati), per eseguire lavori stagionali (ad es. nel settore agricolo) oppure servizi o opere di carattere straordinario e occasionale, per far fronte a una limitata intensificazione dell'attività lavorativa (ad es. nei settori trasporto aereo, turismo e pubblici servizi), per usufruire di personale tecnico diplomato o laureato con mansioni di tipo professionale, che dipende da società di servizi o da studi professionali.Fonte: "Guida Aladino"
Contratto a tempo indeterminato
E' il contratto base, definito dall'ordinamento italiano "tipico".Non prevede una scadenza e tutela il dipendente assicurandogli maggiore stabilità rispetto agli altri tipi di contratto. Ciascuno dei contraenti può recedere da questo tipo di contratto dando il preavviso nei termini e nei modi stabiliti dalle norme corporative.
In mancanza di preavviso, il recedente è tenuto a versare all'altra parte un'indennità equivalente all'importo della retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso.
L'indennità di mancato preavviso spetta indipendentemente dall'esistenza di un danno, ma in base alla giurisprudenza vigente non è ravvisabile un danno ulteriore. E' possibile una risoluzione concordata del rapporto di lavoro che esclude il preavviso e l'indennità. Le dimissioni del lavoratore producono effetto nel momento stesso in cui sono presentate, non essendo vincolate all'accettazione dei superiori.
Fonte: "Talent Campus"
Per approfondimenti sui contratti di lavoro attualmente vigenti, visitare il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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