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Battistero di Santa Maria Maggiore
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Fondato nella seconda metà del sec. VI d.C., in origine il Battistero di Santa Maria Maggiore "La Rotonda" era probabilmente una cattedrale della diocesi nocerina. E' un edificio rotondo a pianta centrale, costruito su modelli bizantini giustinianei, diviso da una doppia fila di colonne su cui poggia una grandiosa cupola.
Nella struttura è presente anche un deambulatorio, che racchiude la parte centrale, dove si trova una vasca di notevoli dimensioni adibita a fonte battesimale, anch'essa circondata da colonne.
L'edificio sorge sui resti di antiche abitazioni civili, di età romana (primi secoli d.C.), delle quali sono recentemente riemersi i pavimenti a mosaico visibili nel deambulatorio. All'interno vi è conservata, a sinistra dell'ingresso, una cappella di età medievale con resti di affreschi del '300-'400.
Scheda storica: Il Battistero o Rotonda
Edificato intorno alla metà del VI sec. d. C., su progetto di un ignoto architetto bizantino, fu costruito su un grandioso complesso architettonico romano d'età imperiale e presenta una pianta architettonica che evidenzia forti analogie con Santa Costanza a Roma; inoltre, ruota intorno ad un grande cilindro ipogeo alto tre metri, con al centro una vasca battesimale ad ottagono,seconda in Italia, per grandezza, dopo quella di San Giovanni in Laterano.
La cupola è sostenuta tramite piccoli archivolti da quindici coppie di colonne, lungo il bordo del tamburo.
Capitelli corinzi e compositi, fusti di colonne e molti altri elementi architettonici e decorativi, inglobati all'interno, sono materiali asportati da edifici augustei e traianei, ormai in disuso, presenti nelle vicinanze.
Nel corso del Medioevo, il Battistero ha subito notevoli modifiche. Accanto al portale, sul lato sinistro, furono annesse due piccole edicole, trasversali al muro perimetrale, con affreschi risalenti al tardo XIV sec. La piena lettura delle opere pittoresche è stata compromessa, tuttavia la Madonna in trono con il Bambino (detta di Realvalle) ed il Cristo Pantocrator, con altre scene neotestamentarie, emanano ancora il fascino di una pittura di sicura presa emotiva.
Scheda teologica: Battistero e battesimo
Per Battistero s'intende una cappella, un edificio a se stante o la stessa vasca dove anticamente si praticava l'immersione. La teologia cattolica ci insegna che il Battesimo è il primo dei sette sacramenti e che si praticava prima per immersione e poi per infusione.
I neofiti discendevano, immergendosi, nella grande vasca battesimale, figurando la morte di Cristo ed il peccato (al crimen patrium o originale ed al crimen proprium o attuale).
Ma è San Paolo che spiega il simbolismo della morte in Cristo (l'immersione) e della resurrezione (l'emersione) a vita nuova (neofita, ovvero nuova natura o nuova illuminazione, perché il cristiano rinato è immerso nella nuova luce della fede).
Nel Tempio vi è, su un pilastro laterale, una raffigurazione barocca del battesimo di Gesù con Giovanni il Battista nelle acque del Giordano.
Ma è bene sottolineare che nella scena della Natività, ormai quasi illeggibile, secondo una nota leggenda apocrifa è raffigurato il bagno del Bambino. Molto più interessanti, invece, sono le decorazioni delle lastre della grande vasca, dal chiaro simbolismo battesimale, come le croci latine lunate agli apici terminali e con le lettere greche alfa ed omega, segno di Cristo, principio e fine, con i quattro cerchi (i quattro punti cardinali, segno della universalità della fede) iscritti nei quadrati.
Fonte: Il Battistero Paleocristiano di Nocera Superiore (SA) e l'Iconografia mariana - Diocesi di Nocera Inferiore - Sarno - Ufficio Beni Culturali Ecclessiastici.
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