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Profilo comune
Nocera Superiore è una cittadina legata storicamente a Nocera Inferiore, alla quale è stata unita fino al 1850.
Ha una popolazione pari a 23.837 (dati istat), per una densità per kmq pari a 1.542.
Il territorio comunale ha un'estensione di 14,710 Kmq, l'altezza sul livello del mare è di 70 m ed il grado di sismicità è medio.
E' situata nella vallata immediatamente a nord della Costiera Amalfitana, dalla quale è separata dalla lunga struttura montuosa costituita da Monte Cerreto, Monte S. Angelo e Monte Albino.
E' delimitata, inoltre, da rilievi collinari sia ad oriente che a settentrione, ove si continua con la media della Valle del Sarno , attraverso le due gole di Materdomini e del cuneo Passo dell'Orco, presso Citola.
L'estensione della sua superficie è pari allo 0,29% della superficie totale della provincia di Salerno.
Il territorio è delimitato per gran parte da rilievi montuosi e collinari, oltre che da un confine artificiale che lo separa da Nocera Inferiore.
Inoltre, è attraversata da vari corsi d'acqua: il torrente Cavaiola, il torrente Casarzano, il torrente Mandrizzo. L'andamento plano-altimetrico è variabile, a causa della ristrettezza dei confini: da un'altitudine montuosa delle zone meridionali si discende gradatamente ai piani di Pareti e Pucciano, ad una altitudine di m. 200 e alle zone abitate del centro valle, ad una altitudine media di metri 55.
Geologicamente il territorio è di formazione calcarea: le strutture collinari si sono originate emergendo dal mare all'epoca del brusco abbassamento del livello delle acque del Mediterraneo, causato dal defluire di esse nell'Oceano Atlantico.
Si rileva inoltre la presenza di terreno vegetale, frammisto a qualche strato di lapillo e di sabbia vulcanica, che si spiega col ripetersi delle alluvioni e col trasporto di terreno dalle alture circostanti, mentre la presenza di lapillo è derivata dall'attività vulcanica del Vesuvio.
Il clima, tipicamente mediterraneo, è influenzato sia dalla relativa vicinanza del mare, sia dalla protezione delle colline circostanti.
Profilo economico
Nocera Superiore vanta una discreta presenza di industrie sul suo territorio: conserve vegetali, scatolifici, lavorazione vetro e plastica, meccaniche, tipolitografiche, mobilifici, lavorazione pellami, minuterie metalliche.
E' presente, inoltre, anche l'artigianato, dalle falegnamerie alla lavorazione del cuoio e del ferro.
Naturalmente, però, il Comune dell'Agro Nocerino Sarnese, come tutti quelli che lo circondano, è particolarmente adatto alla produzione agricola, grazie alla presenza dell'acqua ed alla qualità specifica dei suoli.
Importante, infatti, è la coltivazione di alcuni prodotti: pomodoro, tabacco, fibre tessili, cavoli, legumi, patate, carciofi, agrumi, ciliege, albicocche, noci, uva, loti. Ciò ha consentito la nascita di un polo di imprese manifatturiere collegate alla produzione agricola, con un conseguente sviluppo più o meno organizzato delle attività rurali.
Le zone del Comune di Nocera Superiore più interessate da questo processo sono Belvedere, Citola, Casa Milite, S. Martino, Pizzone, Lamia, Tondi, Starza. Il territorio vanta inoltre la presenza di numerose aziende di trasporto e di servizi.
Ad oggi, l'area dei Comuni dell'Agro Nocerino - Sarnese conta circa 13.000 imprese per un totale di circa 50.000 addetti.
Si tratta prevalentemente di piccole imprese, spesso a conduzione familiare, come dimostra il numero medio degli addetti per impresa, pari a 3,85 per l'intera area indagata.
Lo sviluppo agro - industriale ha portato con sé una crescita del profilo socio-economico.
La popolazione attiva presente sul territorio ammonta a 72.361 unità, con una densità di occupazione pari al 28,65 % (Dati ISTAT Censimento 1991), mentre il dato relativo alla provincia di Salerno è soltanto del 26,70%.
Questi dati lasciano ben comprendere che il territorio dell'Agro Nocerino Sarnese vive una condizione di maggiore vivacità del mercato del lavoro rispetto al territorio provinciale, pur non avvicinandosi al dato nazionale, e scontando sia le carenze infrastrutturali che i disagi che vive l'intero territorio meridionale.
La situazione della popolazione attiva, distinta per posizione professionale, evidenzia che il 70,78% è occupato come lavoratore dipendente, mentre il restante 29,22 % svolge un'attività indipendente; situazione che risulta assolutamente allineata ai dati nazionali (70,85% - 29,15%).
Nell'area dell'Agro, esiste una percentuale di popolazione che si trova in condizione lavorativa, o in cerca di occupazione, superiore al dato provinciale in virtù di una vitalità e mobilità maggiore rispetto al territorio provinciale e di dinamiche demografiche differenti.
Per molti Comuni la situazione è in linea col dato medio dell'area (Angri, Nocera Inferiore, S. Marzano sul Sarno, Scafati), presentando uno scostamento massimo del 3%; per altri Comuni la situazione è peggiore (Pagani, Sant'Egidio del Monte Albino, S. Valentino Torio, Sarno) presentando scarti positivi maggiori del 4%.
Solo tre Comuni hanno un dato nettamente positivo: in particolare i Comuni di Nocera Superiore e Castel S. Giorgio si avvicinano al dato provinciale, mentre il Comune di Roccapiemonte lo migliora di 1 punto percentuale (31,6%).
Fonte: www.pattoagro.it
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