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30/08/2013
2 min
Nonostante i tanti appelli al senso civico e in seguito alle denunce registrate, il Comando di Polizia Locale ha attivato un sistema di videosorveglianza che si pone come principale obiettivo quello di limitare (fino ad evitare) lo sversamento abusivo e l’abbandono di rifiuti in zone vietate del territorio.
Le telecamere posizionate nelle zone più a rischio, perché isolate oppure facilmente raggiungibili con i mezzi, serviranno a riconoscere e sanzionare tutti coloro che scaricano dentro e soprattutto fuori dai cassonetti materiale non autorizzato. Per queste persone scatteranno multe severe. Si ricorda che In materia di abbandono di rifiuti è previsto anche l’arresto da 3 mesi a un anno e multe sino a 26 mila euro.
“Sono comportamenti assolutamente incivili - spiega Giovanni Vitolo, Comandante della Polizia Locale. Sono tanti i cittadini che scambiano il territorio per una grande discarica a cielo aperto, nonostante le sanzioni siano molto severe. Tolleranza zero, dunque, per queste persone che, attraverso le riprese delle telecamere, posizionate in punti strategici sull’intero territorio, sarà molto più semplice individuare. Questi cittadini, oltre a pagare la multa hanno anche dovuto riprendere i rifiuti ingombranti che avevano selvaggiamente abbandonato in strada.”
“La videosorveglianza vuole essere lo strumento che mira a dissuadere i malintenzionati dal commettere atti di inciviltà, al fine di proteggere il nostro territorio e scoraggiare l’abbandono di rifiuti non conforme al nostro regolamento di raccolta differenziata, spiega il Sindaco Gaetano Montalbano. L’utilizzo delle telecamere, unito ad un’intensificazione dei controlli da parte degli agenti della Polizia Locale, aumenterà la qualità del servizio offerto ai cittadini in tema di sicurezza. Le riprese permetteranno di ottenere un sistema efficace nel prevenire e perseguire gli incivili. I primi risultati sono già arrivati.”
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